Recensione [ Romics 2019 – Nuova fiera di Roma ].

È triste pensare che la fiera del fumetto di Roma stia esaurendo la sua magia.
Fino a pochi anni fa si potevano incontrare migliaia di cosplay, si poteva assistere a numerose attività (come ad esempio la costruzione del Colosseo con i mattoncini lego), le battaglie medievali, le installazioni a tema, i vari incontri e tanto altro ancora.
Agli stand, si potevano trovare delle rarità (cosa che ormai non è più possibile ) perché, gli stand in realtà sono nientedimeno che le fumetterie di Roma che vengono ad esporre le loro cose che si possono trovare direttamente in negozio.
Ho cercato di acquistare allo stand Lion la versione Deluxe di V for Vendetta senza successo, dove mi è stato detto che è subito finita giovedì e che verrà rimessa direttamente al Napoli Comicon.
Risposta (a mio parere) senza senso e priva di professionalità da parte di Lion. Alcuni prodotti dovrebbero durare almeno due giorni, in fondo non sono poi così rari e limitati.
Come se non bastasse, dulcis in fundo, molti di loro vendono prodotti contraffatti spacciandoli per originali (cosa che una fiera seria non dovrebbe assolutamente permettere). Fortuna che ho un’occhio esperto ed ho fatto fare una gaffe ad un venditore che mi voleva rifilare un Funko falso a €35.00.
A questo punto potevo anche risparmiarmi i €10.00 di biglietto (che aumenta ogni anno sempre di più).
Parlando di incontri con i fumettisti, ho avuto un senso di vuoto (perché di vuoto si tratta), che mi ha lasciato al quanto infastidito e sconcertato. Non è possibile che una fiera del fumetto non ospiti fumettisti.
Al Napoli Comicon, due anni fa, Frank Miller firmava le sue variant Cover di Batman, Shintaro Kago dedicava i suoi macabri art-Book, Leo Ortolani presentava il suo nuovo libro, Sara Pichelli disegnava ai propri fan alcuni personaggi di Spider-Man, allo stand Bonelli (inesistente a Romics) c’erano tutti i fumettisti italiani più famosi.
Quest’anno sono andato a Romics, non tanto per il programma che prevedeva al massimo di incontrare Matt e Bise (YouTuber) e Cristina D’avena ma per vedere (almeno si diceva così) la bellissima mostra degli 80 anni di Batman.
L’evento è stato dipinto come il miglior evento fumettistico dell’anno perché ufficiale, targato DC comics e soprattutto perché primo nel mondo.
Niente di tutto ciò.
All’interno troverete due statuette (tipo action figure della Hot Toys), una mini Bat-Mobile, tre statue che sembrano manichini ed alcune tavole (assenti però le tavole di Frank Miller).
Deprimente il fatto che in una mostra ufficiale che ricorda gli 80 anni di Batman, non metta in vendita i prodotti ufficiali di Batman.
Nessuna cover speciale per l’occasione e nessuno stand dedicato.
Fortuna che c’ha pensato Gabriele dell’otto ad avermi tirarato su il morale, firmandomi una bellissima litografia di Batman.
Se un po’ di anni fa le persone uscivano dalla fiera, contente, piene di buste della spesa e con tanto orgoglio, oggi ne escono sconfitte, con (al massimo) un buon Waffle alla nutella.

– Marco Meloni –

Qui sotto le foto: