Recensione NO SPOILER del film [ Star Wars – L’ascesa di Skywalker ( 2019 ) ].

Millennium falcon? Spade laser? Maestri Jedi? Villains come se non ci fosse un domani?
È proprio il caso di dire:
Che la forza sia con te!
Come in tutti i film della saga “Star Wars”, questa è la frase cardine del nono capitolo.
Diretto e prodotto da JJ Abrams e distribuito da Walt Disney Studios, “l’ascesa di Skywalker”, vede protagonista come negli ultimi capitoli precendeti, Rey. La giovane ragazza, venuta da Jakku, il cui compito è quello di ogni Jedi: portare la pace ovunque regni il lato oscuro.
Per tutto il film, Rey verrà ostacolata da Kylo Ren. Il villain per eccellenza, talmente (appunto) oscuro, da far invidia a Darth Vader.
Le ambientazioni sono le solite (maestose di sempre) dove deserti, paludi e rovine abbandonate faranno da background alle spettacolari scene, per tutta la durata del film.
I personaggi sono come sempre iconici e molto caratteriali.
Poe Dameron ricorda (appunto) il carattere scontroso ma con il cuore d’oro di Han Solo, Finn è il fedele amico che non ti tradirà mai, i Droidi sempre molto intuitivi ed ingenui; ricordano infatti, due comici che cercano di aiutarsi a vicenda.
Tralasciando altri personaggi (per non fare troppo spoiler) e parlando dei protagonisti veri e propri, Kylo Ren (come ho detto prima), interpretato da Adam Driver, è un leader pieno di emozioni negative, tormentato e ossessionato dalle situazioni che lo circondano, mentre Rey (interpretata da Daisy Ridley), è un concentrato di forza e determinazione, che la porteranno a combattere fino in fondo, contro una forza maggiore di quella che possiede.
Non mancheranno i colpi di scena, i tradimenti, le forti emozioni e sopratutto, non mancheranno le battaglie interstellari mozzafiato.
Come in ogni film di Star Wars che si rispetti, flotte di astronavi, navicelle (e chi più ne ha più ne metta) guidate da qualsiasi essere umano o essere vivente che esso sia, faranno fuochi d’artificio a colpi d’arma da fuoco, blaster e laser.
La colonna sonora è quella di John Williams: la sola, unica ed inimitabile main theme che ci accompagna da anni, scaldando il cuore di tutti noi, milioni di fan in tutto il mondo.
Per tutto il film, lo spettatore rimarrà incollato alla poltrona del cinema senza mai annoiarsi, entrando sempre di più nel vivo del lungometraggio (a volte) anche emozionandosi e commuovendosi, magari nel rivedere la principessa Leia (interpretata da Carrie Fisher) che nel 2016 ci ha lasciati.
Il nono capitolo, ha portato con se uno standard qualitativo in termini di video riprese, trame ed effetti speciali difficili da riprodurre su maxi schermo.
Nel lungometraggio troveremo numerosi insegnamenti, quali il rispetto reciproco per il prossimo, il valore della vita, il sacrificio che una persona è pronta a fare per aiutare un amico in difficoltà ed infine, da quest’ultimo capitolo, abbiamo tratto l’insegnamento più importante: che sì, nel bene c’è sempre un po’ di male ma nel male (in fondo) c’è sempre un pizzico di bene.
Detto questo, spero vivamente che andrete al cinema a vedere “l’ascesa di Skywalker”. Un’attesa durata oltre 40 anni che ha fatto sognare grandi e piccini attraverso decenni di film, colonne sonore, emozioni, serie tv, merchandising e tanto tanto ancora.
Andando via dal cinema penserete che il cerchio si sia chiuso per sempre con quella frase. Con quella frase dove tutto ebbe inizio. Con la frase che ha cambiato la storia del cinema e la storia di milioni di persone in tutto il mondo.
La frase:
Che la forza sia con te.
Una frase c’è ci accompagnerà per sempre, nata tanto tanto tempo fa in una galassia lontana lontana.
(….ci sarà anche…SHHHHH questa è una recensione NO SPOILER 🤫)
– Marco Meloni –
( @marco93meloni )