Recensione del film [ Spider-Man – Far From Home ].

Sono passati un po’ di mesi da quando il nostro Tony se n’è andato, lasciando in eredità ad un ragazzino liceale, un oggetto molto speciale.

Adesso, il nostro amichevole Spider-Man di quartiere è tornato finalmente sul maxi schermo.

Interpretato da un Tom Holland sempre più insicuro di se stesso, indeciso sul suo futuro da uomo ragno e sulla sua scelta di diventare il nuovo Tony Stark della situazione, Peter Parker dovrà affrontare numerose prove di forza, coraggio e determinazione per portare a termine la missione principale: sconfiggere i numerosi arci-nemici sempre pronti a mettergli i bastoni tra le ruote. Ma non solo. Per tutto il lungometraggio, il nostro Peter cercherà in tutti i modi di conquistare la sua amata Mary Jane Watson.

Il film scorre bene, la trama non è nulla dì così intrecciato come in Endgame ma comunque per due ore, lo spettatore rimarrà incollato alla poltrona senza mai annoiarsi.

I colpi di scena sono ovunque e le battaglie mozzafiato in stile Marvel sono a dir poco adrenaliniche. 

Il capitolo “Far From Home”, è ambientato in vari luoghi del mondo, in quanto la classe frequentata da Parker, è alle prese con una maxi gita scolastica. 

Una delle location principali è sicuramente Venezia. 

Con le sue gondole, i suoi ponti, i suoi canali ed i suoi magnifici scorci che fanno da sfondo, distolgono per la prima volta, lo sguardo verso i grattacieli di New York, distrutti di continuo in ogni film fantascientifico che si rispetti, dando l’effetto “Wow”, vedendo il ponte sul Gran Canale, andare in pezzi.

Inoltre, è stato molto piacevole sentire la canzone di Umberto Tozzi (Stella Stai) per omaggiare la nostra musica.

Una mossa azzardata ma efficace, che ha scaldato il cuore di milioni di fan italiani.

Parlando proprio da fan Marvel, ho apprezzato tantissimo Mysterio, che interpretato da Jake Gyllenhaal, a mio parere è stato il personaggio più interessante (ed influente) del film.

Un personaggio possente, dotato di un’armatura brillante, di un fantastico mantello, e soprattutto di un casco di vetro contenente delle nebulose al posto della testa, sarà armato di astuzia, intelligenza e tanta, tanta tecnlogia.

Mysterio cercherà di (come dice il nome stesso), creare un alone di mistero intorno a lui, dando, agli occhi dello spettatore, uno spettacolo illusorio, mistico e surreale da fare invidia al Doctor Strange.

Gli effetti speciali nel film sono unici nel loro genere: in una delle numerose scene, girate grazie alla tecnologia 3D, Mysterio farà entrare nel suo mondo non solo i protagonisti del lungometraggio ma anche lo spettatore che andrà a vedere il film al cimema. 

Per qualche minuto resterete con il fiato sospeso e la vostra mente cercherà di capire se quel che state vedendo sia reale o meno.  

Molto importante inoltre, è il riferimento agli elementi principali di acqua, aria, terra e fuoco, comune a tutte le cosmogonie. In questo caso gli antagonisti prenderanno sembianze terrificanti e distruttive proprio come una potente ed unica forza della natura.

Passando ai personaggi secondari, Peter Parker avrà a fianco il suo instancabile amico Ned (interpretato dal simpaticissimo Jacob Batalon), sua zia May (interpretata Marisa Tomei) e ultimo ma non meno importante, il suo infallibile assistente “Happy” Hogan (interpretato da Jon Favreau), che si innamorerà della zia. 

Happy inoltre, farà del tutto per aiutare Peter a riconquistare la sua fiducia, persa da quando l’infallibile Tony è venuto a mancare. Per chi non lo sapesse, il nostro Logan è stato (in passato) guardia del corpo, assistente e sopratutto amico numero uno di Iron Man. 

Infine, parlando di sequel, posso solo dirvi di non alzarvi dalla poltrona del cinema fino alla fine dei titoli di coda.

Come in ogni film Marvel che si rispetti, ci sarà una scena post credit di cui non parlerò per non fare troppo spoiler. 

L’unica cosa che mi permetto di dirvi è che (non nel film che andrete a vedere ma in qualche capitolo precedente MCU), ci sarà di mezzo un sandwich.

Se siete dei veri esperti, sapete di cosa sto parlando.

Detto questo non mi resta che augurarvi buona visione.

…ah dimenticavo: quando entrerete nella sala del cinema, ricordatevi di spegnere i telefoni perché Nick Fury è sempre pronto a disturbarvi sul più bello. 

– Marco Meloni – ( marco93meloni )